La scheda di... MARCO BERNACCI
A cura di Matteo Paolini

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..: DATI ANAGRAFICI :..
Data di nascita
15 dicembre 1983
Luogo di nascita
Cesena
Nazionalità
Italiana
Posizione
Attaccante
Altezza
1.93
Peso
74

Stagione Squadra Presenze Gol
Serie B 2007/2008 ASCOLI
Serie B 2006/2007 MANTOVA 30 6
Serie B 2005/2006 CESENA 41 10
Serie B 2004/2005 CESENA 32 6
Serie C1 2003/2004 CESENA 21 6
Serie C1 2002/2003 CESENA 21 4
Serie C1 2001/2002 CESENA 1 0

I suoi allenatori: Agatino Cottone (Cesena 2001-2002), Giuseppe Iachini (Cesena 2002-03), Fabrizio Castori (Cesena 2003-2006), Domenico Di Carlo (Mantova 2006/07), Ivo Iaconi (Ascoli 2007)

Esordio in serie B: 9 settembre 2004 in Cesena-Triestina 1-0

Marco Bernacci, neo attaccante bianconero rilevato in comproprietà dal Cesena, è senz'altro un ottimo elemento in grado di poter far bene per un campionato, speriamo, da protagonisti. La nostra nuova punta inizia a muovere i primi calci tra i pulcini della "Pol. Forza Vigne", piccola squadra dell'omonimo quartiere, dove i ragazzini che ne prendevano parte sognavano di percorrere la strada intrapresa dal compaesano Gianni Comandini. Ebbene, non fa tempo a diventar grande che, a suon di gol, gli osservatori del Cesena si accorgono di lui e lo portano alla casa base dove compongono una rosa stellare che nel tempo vedrà venire alla luce tantissimi professionisti (Ambrosini, Biondini, Ceccarelli, Fattori, ecc.). Come si sa, il vivaio dei bianconeri di Romagna è per tradizione molto florido e Bernacci ne rappresenta l'ultimo validissimo esempio.

Dopo tutte le trafile bianconere debutta nel calcio professionistico, in Serie C1, nella stagione 2001-2002. La prima annata che lo vede giocare con una certa regolarità però è quella successiva, quando alle dipendenze di Beppe Iachini, che lo soprannomina ironicamente "Attila" per il fisico esile, scende in campo 21 volte segnando 4 reti (le prime da professionista). Nella stagione 2003-2004, con il marchigiano Castori in panchina, è decisivo nella conquista dell'agognato ritorno in Serie B del Cesena, disputando ancora una volta 21 gare di campionato e mettendo a segno con 6 reti.

Il 9 settembre 2004 Bernacci debutta in Serie B, in Cesena-Triestina 1-0. Il ritorno in B dei bianconeri segna un punto di svolta anche per il giocatore, che diventa titolare nella squadra e pedina fondamentale. Chiude il suo primo anno di cadetteria con 32 presenze e 6 reti all'attivo.
La stagione 2005-2006 è quella della consacrazione di Bernacci come attaccante molto promettente e su cui investire. Il giocatore, aiutato da un buon collettivo (che sfiora la promozione in A), mette a segno 10 reti in 41 presenze.

L'estate successiva molte formazioni di A e di B si mettono sulle sue traccie. Alla fine la spunta il Mantova che, con l'intento di centrare la promozione nella massima serie, paga al Cesena 1,7 milioni di euro per la comproprietà dell'Airone a cui viene offerto un contratto quinquennale. In biancorosso colleziona trenta presenze e sigla sette reti. La settima rete, quella che gli almanacchi ufficiali non riportano, è quella del 13 gennaio 2007 in cui Marco ha favorito l'autogoal di Kovac e grazie al quale la sua squadra è riuscita a superare la Juventus costringendola alla prima sconfitta della propria storia nel campionato di serie B.
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La stagione 2006/07 di Marco è però divisa in due parti: la prima, fino a dicembre, con sei reti e il posto da titolare fisso; la seconda, corrispondente con l'arrivo a Mantova di Godeas, in chiaroscuro.

Questa estate la metà del cartellino in possesso del Mantova, viene acquistata dall'Ascoli che lo detiene in comproprietà col Cesena.

DOVE GIOCA
Bernacci dà il meglio di sè come prima punta. La sua specialità è il gioco di sponda che ben si sposa con partner d'attacco rapidi pronti a infilarsi negli spazi creati dalle sue spizzate di testa: a riprova l'ottima annata 2005-2006 dove, con Ferreira Pinto e Papa Waigo al suo fianco, portò il Cesena fino ai play-off. Il suo buon fiuto del goal lo porta spesso a segnare goal di rapina.

CARATTERISTICHE FISICHE
Con i suoi 193 cm di altezza rappresenta un ottimo finalizzatore, grazie ad una abilità nel colpo di testa da fare invidia a consumati attaccanti. Non solo scaltrezza sotto porta, ma un lavorio incessante per tutto il fronte d'attacco: a dispetto dell'altezza infatti, il ragazzo è molto mobile e, con i piedi, è molto più dotato di quanto ci si aspetti da un atleta con il suo fisico.

PERSONALITA'
Ragazzo serio, professionista esemplare. L'esperienza in cadetteria, dopo 4 stagioni passate a migliorare costantemente, di certo non gli manca. Vuole lavorare duro per raggiungere quella serie A che ha solo sfiorato nei play-off 2005-06. Crede fermamente in quello che fa.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Ha una tecnica più che discreta. Ottimo nel gioco di sponda e a rastrellar falli al limite dell'area, buona personalità e fiuto del gol. La stagione scorsa, dopo l'arrivo di Godeas e l'accantonamento di Marco operato dal tecnico virgiliano Di Carlo, la sua annata si è chiusa in penombra. Non si arriva però nei taccuini di Napoli, Palermo, Siena e soprattutto Torino e Chievo (piuttosto vicine all'acquisto del giocatore la scorsa estate) se non si è attaccanti dotati. Ora, l'arrivo nella casa del Picchio in comproprietà con il Cesena. La scommessa è lanciata e l'ottimo debutto in campionato con gol su rigore è di buon auspicio. Forza Marco!